Il
sistema automatizzato di controllo luci QCommander è una
consolle a molti usi per una gamma larga di applicazioni
dilluminazione dello spettacolo - club, locali da
ballo, musica dal vivo, presentazioni audiovisive, locali
notturni, discoteche, teatri e televisione. |
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| Usa il protocollo universale USITT DMX512 come interfaccia con tutti i tipi di apparecchi moderni dilluminazione ed i 256 canali di uscita possono essere programmati per il controllo di scanner, proiettori di effetti, cambiacolori e dimmer. | ||
Tutte le funzioni
del QCommander, la configurazione, prgrammazione,
modificazione ed esecuzione si compiono dal menu nel
display LCD ad alta definizione, servendosi dei tasti che
raggruppano molte funzioni. Le possibilità di
programmazione sono visibili nel display che può essere
configurato in varie lingue. Tutte le opzioni sono
selezionabili tramite una sola pressione di un tasto ed i
livelli con il trackball e la tastiera numerica. |
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Per quanto complesso che sia
il progetto dilluminazione il QCommander può
offrire un facile controllo. Ogni canale può essere
configurato come un dimmer a base di LTP o HTP, o come
una parte di un proiettore automatizzato o di un gruppo
che comprende una sequenza. |
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La programmazione
di scanner a molti canali è semplificata grazie alla
selezione del tasto di ciascuna caratteristica. Tutte le
funzioni individuali dello scanner sono automaticamente
assegnate ai tasti corrispondenti dal software che
chiamiamo feature map.Tre personalità
possono essere installate nello stesso tempo nel
QCommander, caricandole tramite una scheda memoria del
tipo PCMCIA. Il lettore permette di conservare il
contenuto della memoria, di far copie o di programmare a
distanza. Il software del sistema operativo è
allinterno in una ROM che si può aggiornare per
mezzo della scheda. |
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Le sequenze del tipo
tipicamente discoteca si costruiscono singolarmente e no
bisogna creare ciascun passo individuale. Una sequenza
può essere azionata automaticamente a velocità
variabile o da una delle funzioni beat o
sound-to-light; e poi può esser assegnata a
un tasto o a un sensore. |
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Scene statiche,
sequenze o show interi possono essere memorizzati in una
o più dei 64 tasti virtuali, disposti come due serie di
16 tasti e 16 sensori in due pagine. Si può programmare
ciascuna serie di tasti o di sensori in modo swap,
add o solo, anche in latch o flash. Gli
show possono essere registrati in tempo reale o per la
registrazione dei tempi individuali per ciascun effetto
nel display. |
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La programmmazione di un
show si fa semplicemente passo a passo, una scena dopo
laltra. Si può dare nome a ciascuna scena completa
e includerla in una sequenza o show o assegnarla
direttamente ad un tasto o sensore di uscita. Come si
incorpora le scene nelle sequenze, si può assegnare a
ciascuna il suo proprio tempo di dissolvenza e di durata.
Un interruttore di blackout istantaneo ed un
cursore grand master forniscono lultimo
controllo manuale. |
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Per assicurare che
il QCommander abbia il controllo di ogni situazione, è
dotato del sistema MIDI e una porta RS232 per
comunicazione. |
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La realizzazione
stessa della consolle incorpora una presa per un
flexi-light e piedi rotanti di supporto per
consentire a una posizione comoda nelluso. |
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| Con il QCommander avrete a disposizione un chaser multi-zone, un pannello di sensori, una memoria e una centralina per scanner - tutto ciò che avete bisogno per presentare un show professionale. | ||
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This page was last edited on 21/03/03
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